36a edizione del Torino Film Festival. Dal 23 Novembre al 1 Dicembre, appuntamento con un festival come sempre ricco di contenuti e molto vario nella selezione. Nella ricchezza delle sezioni molti film e documentari da tutto il mondo esplorano differenti contesti politici e sociali.

 

GeoMovies Highlights 

 

In Concorso

 

ANGELO di Markus Schleinzer – Tratto da una storia vera, un dramma storico estremamente contemporaneo. Un bambino di origini africane, all’inizio del XVIII secolo, viene rapito e portato in Europa ad una contessa per essere battezzato ed educato. Con il nome di Angelo, il ragazzo diventato adulto diventa un valletto di successo, conteso dalla élite viennese fino al giorno in cui sposa una donna bianca. Una decisione che gli farà perdere tutto. Una film sulla tolleranza e la diversità.

TEMPORADA di Andrè Novais Olivera – Juiliana si sposta dalla città interna del Brasile Itauna all’area metropolitana di Contagem per lavorare nella sanità pubblica. Il suo compito è quello di verificare casa per casa la presenza di un batterio. Nelle sue visite scoprirà il volto di un Paese in profonda trasformazione.

53 WARS di Ewa Bukowska – Le 53 guerre del titolo sono i conflitti raccontati e vissuti sul campo da Witek, reporter di guerra. Balcani, Cecenia, Afghanistan, le zone calde di mezzo mondo. Anka, sua moglie, rinuncia alla sua carriera di giornalista dopo la nascita di sua figlia. A poco a poco l’ansia di Anka per le pericolose partenze del marito diventano una ossessione. I ritorni e le partenze di Witek, la paura di Anka di ricevere una chiamata che le annunci la morte del marito, una costante tensione psicologica fino al gesto estremo.

 

Sezione Festa Mobile

 

DOVLATOV di Aleksey German Jr – Sei giorni della vita dello scrittore russo Sergej Dovlatov che combatté per mantenere la sua integrità artistica durante il regime sovietico, insieme all’amico poeta, e futuro premio Nobel, Joseph Brodsky. Preso di mira dal KGB, Dovlatov sarà costretto ad emigrare a New York per tornare in Russia solo nel 1989, nel nuovo clima propiziato da Mikhail Gorbaciov. Il Ambientato nel 1971, pochi giorni prima della fuga dello scrittore, il film è il ritratto profondo della società letteraria dell’epoca, dei giovani intellettuali degli anni Settanta a Leningrado, delle pubblicazioni clandestine a cui la rigida oppressione dell’era Breznev costringeva i suoi talenti artistici.

DAS BOOT di Andreas Prochaska – Una mini serie televisiva per il sequel del film del 1981 di Wolfgang Petersen. Ambientato nella Francia occupata dai nazisti, la storia del famigerato sottomarino tedesco U-Boat 612, che semina distruzione e morte durante la Seconda guerra mondiale. A bordo ci sono 40 uomini alla loro prima missione: intercettare e distruggere la resistenza francese che andava formandosi a La Rochelle.

SANTIAGO di Nanni Moretti – La storia della Ambasciata italiana a Santiago del Cile, all’indomani del colpo di stato del Generale Augusto Pinochet, l’11 Settembre 1973. L’ambasciata italiana diede rifugio a oppositori e attivisti politici aiutandoli a lasciare il Paese.

THE FRONT RUNNER di Jason Reitman – L’ascesa e la caduta del candidato democratico alla Casa Bianca nelle elezioni del 1988, vinte da Bush senior. In testa nei sondaggi, la speranza del partito democratico americano, carismatico e innovatore, Gary Hart sarà sopraffatto dallo scandalo di una relazione extraconiugale. Una delle prime vittime del potere mediatico e della sua capacità di influenzare l’opinione pubblica.

LAND di Babak Jalali – Nella riserva indiana di Prairie Wolf vive la famiglia dei Denetclaw. Wesley, il più giovane dei figli ancora in vita, è un alcolista. Per bere passa ogni giorno il confine della riserva dove la popolazione bianca gestisce piccoli negozi di liquori. Raymond, il fratello maggiore, è un ex alcolista, tornato ad una vita apparentemente normale. La morte del fratello Floyd in servizio in Afghanistan dà inizio ad una lunga battaglia per la sepoltura della sua salma nella riserva. Una storia toccante, cruda e crudele sui nativi americani negli Stati Uniti.

 

Sezione Internazionale Doc

 

THE DEAD AND THE OTHERS di João Salaviza e Renée Nader Messora – Un documentario su una popolazione indigena del Nord del Brasile,  i Kraho, che vivono tra le tradizioni e la lotta per l’autosufficienza. Un spaccato efficace della cultura indigena nel Brasile contemporaneo attraverso le vicende del giovane Ihac, che fugge in città dopo la morte del padre per sottrarsi al destino di sciamano.

UNAS PREGUNTAS di Kristina Konrad – Il referendum del 1989 in Uruguay per abrogare la legge sulla amnistia ai militari e ai poliziotti colpevoli di aver violato i diritti umani nei dodici anni di dittatura militare. La ricostruzione di quel momento storico attraverso le manifestazioni di piazza, la raccolta delle firme fino al giorno del referendum, la propaganda televisiva. Una grande mobilitazione popolare, l’esempio di una democrazia in azione.

SECOND TIME AROUND  di  Dora García – Gli anni della dittatura in Argentina, il corto-circuito tra la comunicazione di un regime totalitario e l’avanguardia artistica. Il ritratto dell’artista Oscar Masotta, avanguardista del teatro argentino. Performance teatrali tra politica e psicoanalisi, protagonisti che sono contemporaneamente osservatori e osservati,  per raccontare la paure e le incertezze dell’Argentina negli anni Sessanta e Settanta, durante la dittatura di Videla,

 

Sezione Onde

 

I DO NOT CARE IF WE GO DOWN IN HISTORY AS BARBARIAN di Radu Jude – «Non m’importa se passeremo alla storia come barbari»: parola del presidente rumeno Antonescu, che nel 1941 avviò una operazione di pulizia etnica lungo il fronte orientale. A quel fatto, oggi dimenticato (o meglio, nascosto),  un giovane direttore di teatro dedica una puntuale ricostruzione ambientata a Bucarest per esplorare i fantasmi di una nazione e incidere nella memoria collettiva.

 

Sezione After Hours

 

ALPHA THE RIGHT TO KILL di Brillante Mendoza – La guerra al narcotraffico di Rodrigo Duterte. Una città in preda alla paura, scivolata in una vera e propria guerriglia urbana, selvaggia, incontrollabile, violentissima. Il pericolo arriva dai criminali cosi come dal governo. La polizia è alle prese con il più grande signore della droga di Manila, Abel. Uno spacciatore informatore e due poliziotti cercano di indagare ma presto la lotta sfocia in uno scontro violento nel ghetto, Abel viene ucciso. Sulla scena del crimine due poliziotti prenderanno lo zaino di Abel pieno di soldi e metanfetamina. Una cronaca ad alta tensione del crimine e del malaffare a Manila.

EL REINO di Rodrigo Sorogoyen –  La corruzione della politica per una trama attualissima ambientata in Spagna. Manuel Gomez Vidal, in apparenza un politico pulito e corretto,è in realtà un uomo corrotto che ha per anni trafugato fondi pubblici. Quando lo scandalo uscirà fuori grazie alle inchieste giornalistiche, la sua vita perfetta verrà stravolta e dovrà scegliere se tradire o meno i suoi compagni di partito. Manuel Vidal pagherà per tutti, mettendo fine al suo “regno”.